Trasporto

 

La normativa sul trasporto oggi riveste un’importanza rilevante vista la facilità con cui si possono spedire cose o persone in tutto il mondo e perché l’acquisto on-line è divenuto un’innegabile catalizzatore del trasporto di cose.

E’ importante quindi sapere quando si applica la normativa italiana, europea o internazionale:

  1. fonti italiane:  codice civile (art. 1678 e ss.) che distingue tra trasporto di cose o persone. Nel caso di di responsabilità per danni o ritardo non si esclude la comulabilità della responsabilità contrattuale con quella extracontrattuale. Tuttavia la responsabilità contrattuale non si riscontra nell’ambito del trasporto di cortesia che si distingue dal trasporto gratuito, ove invece permane un interesse del vettore. Un’altra differenza si ha nel caso di trasporto cd. cumulativo, cioè il trasporto concluso con più vettori, ad esempio per viaggi internazionali. In quest’ultimo caso la responsabilità dei vettori è solidale solo nel caso di trasporto di cose.
  2. convenzione di Montreal del 1999: disciplina una particolare forma di contratto di trasporto; il trasporto aereo. In particolare regola quello che è il trasporto internazionale di cose e persone.
  3. Regolamento (CE) n. 261/2004: istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.
  4. Regolamento (CE) n. 889/2002: disciplina la responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti.